Gli effetti dei cambiamenti climatici sulla fauna selvatica
Gli impatti dei cambiamenti climatici sono di vasta portata e influenzano molti aspetti della natura, in particolare la fauna selvatica. A causa del riscaldamento globale causato dall’aumento delle emissioni di gas serra, stiamo assistendo a eventi meteorologici più estremi, all’innalzamento del livello del mare e allo scioglimento dei ghiacciai. Ciò sta cambiando gli habitat naturali di molte specie e costringendo gli animali ad adattarsi o a migrare, con conseguenze potenzialmente drammatiche per la biodiversità globale. Cambiamento degli habitat Riscaldamento degli oceani Gran parte del riscaldamento globale viene assorbito dagli oceani, determinando un aumento della temperatura del mare. Molti animali marini, soprattutto i coralli, sono sensibili agli sbalzi di temperatura, anche ad un aumento di pochi gradi...

Gli effetti dei cambiamenti climatici sulla fauna selvatica
Gli impatti dei cambiamenti climatici sono di vasta portata e influenzano molti aspetti della natura, in particolare la fauna selvatica. A causa del riscaldamento globale causato dall’aumento delle emissioni di gas serra, stiamo assistendo a eventi meteorologici più estremi, all’innalzamento del livello del mare e allo scioglimento dei ghiacciai. Ciò sta cambiando gli habitat naturali di molte specie e costringendo gli animali ad adattarsi o a migrare, con conseguenze potenzialmente drammatiche per la biodiversità globale.
Cambiamento negli habitat
Riscaldamento degli oceani
Gran parte del riscaldamento globale viene assorbito dagli oceani, portando al riscaldamento della temperatura del mare. Molti animali marini, soprattutto i coralli, sono sensibili ai cambiamenti di temperatura e un aumento di pochi gradi può causare uno sbiancamento di massa delle barriere coralline.
Lo sbiancamento dei coralli significa la morte di questi ecosistemi marini vitali e la scomparsa di molte specie che dipendono da queste barriere coralline. Inoltre, il riscaldamento degli oceani sta portando a una diminuzione dei livelli di ossigeno nell’acqua, rendendo le condizioni di vita quasi impossibili per molte specie di pesci.
Innalzamento del livello del mare
L’innalzamento del livello del mare sta inondando gli habitat costieri, colpendo numerose specie, dagli uccelli marini alle tartarughe marine a varie specie di mammiferi.
L’aumento delle mareggiate e la salinizzazione delle zone umide e delle riserve di acqua dolce minacciano anche gli insetti, gli uccelli e i mammiferi che vivono in questi habitat. Inoltre, le specie che vivono sulle isole sono tra gli animali più minacciati a causa dei cambiamenti climatici perché non hanno alcuna possibilità di fuggire o migrare.
Fusione delle regioni polari
Nelle regioni polari, il riscaldamento globale ha portato al rapido scioglimento delle calotte glaciali e all’aumento delle temperature, minacciando la sopravvivenza di molte specie che vivono lì, tra cui orsi polari, pinguini, balene e varie specie di uccelli.
Gli effetti del cambiamento climatico sulla fauna selvatica dell’Artico sono particolarmente ben documentati. Per gli orsi polari, ad esempio, la diminuzione del ghiaccio marino ha influenzato in modo significativo le loro risorse, compreso l’accesso al cibo e la qualità dell’habitat.
Cambiamento nella distribuzione geografica
Alcune specie stanno migrando verso altitudini più elevate o latitudini più fresche per trovare condizioni più adatte in risposta ai cambiamenti climatici. Tuttavia, non tutte le specie hanno la capacità di trasferirsi in questo modo, e quelle che lo fanno potrebbero incontrare problemi come la competizione per le risorse con le specie locali o la mancanza di habitat adatti o di fonti di cibo nei loro nuovi habitat.
Specie artiche
Specie come la volpe artica stanno migrando più a nord per sfuggire all’aumento delle temperature, ma spesso si ritrovano in una corsa contro le volpi rosse, che stanno anch’esse migrando nei loro territori creando una maggiore competizione.
Animali e piante alpine
Per molti animali e piante alpine, fuggire ad altitudini più elevate è una strategia per adattarsi all’aumento delle temperature. Ma anche le vette più alte offrono uno spazio limitato e le specie corrono il rischio di estinzione locale con l’aumento delle temperature.
Effetti sull'accoppiamento e sulla riproduzione
I cambiamenti climatici influenzano anche i cicli riproduttivi di molte specie animali. Per alcuni, il riscaldamento globale può far sì che i tempi di riproduzione non corrispondano alla disponibilità di fonti di cibo e di siti di nidificazione idonei.
Ad esempio, gli uccelli possono essere incoraggiati a deporre le uova troppo presto quando le condizioni primaverili cambiano. Ciò può far sì che i pulcini si schiudano prima che siano disponibili fonti di cibo essenziali, come insetti e bacche.
Perdita di biodiversità
La biodiversità, la varietà delle specie presenti in una determinata area, potrebbe essere seriamente minacciata dai cambiamenti climatici. Queste perdite di biodiversità influenzerebbero inevitabilmente altre specie, compreso l’uomo, influenzando l’impollinazione delle piante, la qualità dell’acqua e la fertilità del suolo.
Conclusione
Gli impatti dei cambiamenti climatici sulla fauna selvatica sono diversi e di vasta portata. Dal cambiamento degli habitat all’influenza sui cicli riproduttivi, è chiaro che è necessario intraprendere azioni efficaci per limitare il riscaldamento globale e garantire la sopravvivenza e il benessere di tutte le specie. È importante proteggere i nostri ecosistemi naturali e contribuire a limitare il cambiamento climatico adottando e promuovendo pratiche sostenibili.
Fonti:
- IPCC (2014): Klimawandel – Synthesebericht.
- WWF (2020): Bedrohte Arten – Auswirkungen des Klimawandels auf die Tierwelt.
- NASA (2018): Klimawandel und Wildtiere.
- UN-IPBES (2019): Bericht über Biodiversität und Ökosystemdienstleistungen.
- National Geographic (2018): Klimawandel und Tierwelt.